martedì 8 settembre 2015

GLI OCCHI SONO LO SPECCHIO DELL'ANIMA

La specie umana si divide in due categorie – coloro che vanno avanti e fanno qualcosa, e coloro che se ne stanno seduti a chiedersi, “Perché non è stato fatto nell’altro modo?”.
(Oliver Wendell Holmes Jr.)



Un po' come il canto di Natale, in una sera riconosci chi tiene a te veramente...

 chi non ti considera e mentre gli parli non ti guarda negli occhi, 
neanche mentre ti risponde... eppure le cose voleva dirtele di persona, no!?!

 chi ti guarda negli occhi senza parlarti,
e sai che c'è

 chi preoccupato ti chiede come stai,
e ti lascia senza parole perchè non te l'aspettavi



Dicono che dopo una certa età cominci a vedere gli amici per quello che danno 

l’ occhio rappresenta “lo specchio dell’anima”; nel senso che riflette in maniera immediata le nostre emozioni, le nostre paure, le nostre sfumature emotive più intime.
Dall’ occhio e dal suo sguardo si ha un accesso diretto a una dimensione molto intima. 
"Guardami negli occhi!”
si dice, quando di qualcuno non ci si vuole lasciar sfuggire nemmeno uno sguardo. 
Uno sguardo, si dice, vale più di mille parole…

penso che la stessa cosa valga anche per gli sguardi negati ...

Non giudicare gli uomini dalla loro pura apparenza; perché la risata leggera che spumeggia sulle labbra spesso ammanta le profondità della tristezza, e lo sguardo serio può essere il sobrio velo che copre una pace divina e la gioia.
(Harry Chapin)


quelli sguardi sfuggenti che fanno doppiamente male, che lacerano e che deludono sempre di più anche se cerchi di rimanerne distaccata

Quando conosco qualcuno, io penso sempre che si tratti di una persona perbene e continuo a pensarlo finché non ho la prova contraria. Se ho la prova contraria, poi, non dico che quella persona è cattiva. Dico: è stata cattiva con me.
(Golda Meir)


Dicono che dopo una certa età cominci a vedere le cose con occhi diversi e lucidi
Il tempo che corre veloce non sembra far male
Vedere la vita che va

poi ti sale il senso di colpa, verso quelle persone che in realtà ci tengono veramente a te
quelle che pur rimanendo in disparte ci sono, sempre...
ma le condizioni, a volte, ti portano a fare di tutta l'erba un fascio... e vengono presi in mezzo perchè magari in quel momento non ci hanno ascoltato, perchè magari pensavano che il problema fosse uno ma in realtà era un altro...
ma non hai potuto spiegarti perchè non sei riuscita a parlare e quando ne hai avuta l'occasione... sei stata zittita

poi il tempo passa, cerchi di non pensarci, cerchi di sbollire 
da un lato comprendi da un altro continuano le delusioni

poi passi del tempo con certe persone e ti rendi conto di come sei realmente
tanti perchè trovano risposta e si frantuma nuovamente tutto, lasciandoti dentro un vuoto ed un unica frase "non voglio essere così"

devi prendere una scelta
quella che hai preso, forse, è troppo drastica
lo sai che non riuscirai a mantenerla
ma che alternativa hai se, chi ti guarda negli occhi, in questo momento non ti ascolta?!?






venerdì 4 settembre 2015

UGALE A LEI


Lei il viso che non scorderai 
L'orgoglio ed il coraggio lei 
Come un tesoro l'oro dentro gli occhi suoi 

Lei l'estate che ricanterai
il giorno che ricorderai
e mille cose che non sai
che può insegnarti solo lei

lei la tua ragione il tuo perché
il centro del tuo vivere
la luce di un mattino che,
che non perderai lei lo
specchio dove tornerai
dove ti riconoscerai
semplicemente come sei, uguale a lei.

Lei l'estate che ricanterai
il giorno che ricorderai
e mille cose che non sai
che può insegnarti solo lei

lei regala i suoi sorrisi senza mai
svelare al mondo quando non ne ha
privando il suo dolore libertà,
lei forse è l'amore che non ha pietà
che ti arricchisce con la povertà
di un gesto semplice che eternità

lei la tua ragione il tuo perché 
il centro del tuo vivere
la luce di un mattino che,
che non perderai
lei lo specchio dove tornerai
dove ti riconoscerai
semplicemente come sei
esattamente come lei
lei....lei.....lei.....

Come due gocce d'acqua...
eppure non vorrei essere così uguale a lei,
perchè è una ferita aperta che continua a sanguinare...

giovedì 3 settembre 2015

5 anni

Doveva essere un giorno speciale
per festeggiare finalmente quel compleanno...

un giorno lassù, un po' più vicina a te

un giorno per ricordare un cambiamento
un giorno per festeggiare un nuovo inizio

un giorno per festeggiare un'amicizia,
perchè nulla accade per caso

il giorno di un traguardo, di una conquista incominciata 5 anni fa


venerdì 28 agosto 2015

COLLE MAURIN

Sono cocciuta,
non posso non fare questo Colle... è troppo facile!!


















Questa volta arriviamo con la macchina fino alle Grange Collet 2006 m
Sentiero T13

Si vedono i miglioramenti, camminare senza bastoncini non lo trovo faticoso 
ma, su certe pendenze, il ginocchino si fa sentire... la botta presa scendendo da Punta Venezia non ha aiutato




Qualcuno vuole toccare il naso alla mucca 

Arriviamo lì, a quel forse una volta cippo o chissà, a quel buco nella roccia del Monte Pertusa...
"Fino qua sono arrivata, ora bisogna continuare!"
Gli altri si guardano intorno meravigliati dal paesaggio, io intanto penso che vorrei vedere cosa c'è dopo... magari il lago che ormai è quasi una pozza.




Ecco, ci siamo quasi.
E' lassù, ma sembra ancora così lontano...
tra me penso "Aveva ragione, era ancora lunga ma non pensavo così tanto"


 


 L'ultima salita, la mulattiera ed ecco il Colle!!















Uhm.. qlk differenza di quota

eppure....

Una brese sosta e ripartiamo verso il Col de Marinet 2794 m





La tentazione di andare al Ciaslaras c'è, ma optiamo per la pausa pranzo,
la fame si fa sentire e .....


anche la stanchezza!?!
meglio godersi la quiete e bruciarsi al sole ;P

Torniamo sui nostri passi per rientrare
ora i bastoncini servono, le ginocchia urlano!! :(

Arrivati alla macchina scambiamo due parole con un malgaro
E' triste sentire come il sistema renda ancora più difficile un lavoro che già di per se non è facile.
Ci vuole molta dedizione e passione.


COLLE MAURIN 2014



venerdì 7 agosto 2015

L'ULTIMO PEZZO


E poi un giorno arriva quella scarica,
quella scossa che ti sveglia, che ti percorre tutto il corpo
e quel pensiero, che fino a quel momento avevi ignorato, si fa certo...

Manca ancora un pezzo e poi...
potrei metterci la mano sul fuoco.


Fin dal primo momento quella sensazione...
"è una persona strana, non è sincera"
"non mi sta dicendo la verità"
pensieri di passaggio che con il correre del tempo sono diventati sempre più nitidi
ma tu sempre con lo stesso pensiero
"ma no, cosa ti viene in mente! ti stai sbagliando!"
e non dai peso a quelle sensazioni che non ti hanno mai tradita
a quelle a cui non dai mai peso e poi si rivelano tali
a quel sesto senso che non ti ha mai tradita
e alla fine ti dici
"che stupida che sono stata!"


ora sei quella certezza...

ma manca ancora l'ultimo pezzo
è lì, è vicino ma sta aspettando di essere incastrato nel modo corretto...

e a me non rimane che quel peso, quell'irequietudine del non poterne parlare.

Io mi fido di te
non mi fido di chi vuole o cerca di mettere zizzania.



domenica 26 luglio 2015

Quasi ROCCIAMELONE

Chiedo informazioni per il Rocciamelone, per non farmi andare da sola, alla fine trovo dei gregari ;)
Si contratta l'orario di partenza...
6:30
direzione Mompantero (Susa)
Dobbiamo raggiungere il Rifugio La riposa


Vista dal parcheggio

Ore 9.05 Partiamo dal parcheggio della vecchia teleferica  2100 m  circa
in circa due ore siamo al Rifugio Ca’ d’Asti 2854 m     




Le mie prime Stelle Alpine, in ambiente

E' una buona salita, è ripida ma
non pretendo di arrivare in cima, più che altro vorrei sfruttare l'occasione come allenamento



Arriviamo al Rifugio, ne approfittiamo per una sosta e per fare qualche foto




come si può non notare il Monviso
il tempo corre veloce, manca solo più un mese


11:25 Dopo un breve consulto ripatiamo
Proviamo, mal che vada torniamo indietro






Ore 12:45 arriviamo alla Crocetta 3306 m
Io sono stata lenta, abbiamo dovuto fermarci diverse volte perchè c'erano molti Alpini che scendevano.
E' stato un incontro piacevole e caloroso.

Diamo un'occhiata verso la cima.
Non manca molto ma secondo me è tardi e c'è troppa gente che sta scendendo.
Qualcuno patisce la quota, così decidiamo di fermarci e nel mentre ammiriamo il passaggio di un'aquila reale.
Bellissima!! è la giornata delle prime volte!

Il rientro è stato un po' lento,
Crocetta – Ca’ d’Asti   ore 13.45  -  14.45
Ca’ d’Asti  - Parcheggio  ore 15.10  -  16.30
causa ginocchia doloranti.
Tutti stanchi, a La Riposa altra gente che arrivava e si buttava a terra 

Anche se non ho raggiunto la vetta, è stata una bella giornata dove sono anche rimasta soddisfatta dei miei miglioramenti.