martedì 21 luglio 2015

.... lasciata sola...

Pretendi, non far finta che vada tutto bene, altrimenti rischi che poi qualcuno ti dica: "potevi dirlo prima"

Potevi dirlo prima...

Ci ho provato.. a mio modo
l'ho fatto, sono stata più esplicita... ma non è servito a nulla.

Non mi sembrava di chieder tanto, solo un aiuto...
ma è difficile rinuncare a qualcosa di più entusiasmante...

"Mi sento isolata"
o esclusa, se rende meglio l'idea...

tante cose...
e, a volte, un minuto può fare la differenza...

sabato 18 luglio 2015

segretamente... hanno più bisogno d'amore



Anche se lei non chiede niente…
Anche se lei sa badare a se stessa…
Anche se non mostra debolezze…

La cosa più bella che tu possa fare, è quella di farla sentire al sicuro, protetta fra le tue braccia…

Spesso i più forti sono coloro che, segretamente, hanno più bisogno d’amore.

S.Zizzamia

I DIECI LADRI DELLA TUA ENERGIA

Il Dalai Lama ci insegna…

Ci sono momenti della vita in cui la nostra energia sembra svanire, il corpo si fiacca, la mente si offusca. Eppure questa stanchezza psicofisica non è riconducibile a nessun evento particolare.

Secondo il Dalai Lama questa condizione è da attribuirsi a 10 “ladri” dell’energia, per questo bisogna seguire 10 regole fondamentali per contrastarli e non sprecare energie preziose.

 1. Lascia andare le persone che solo condividono lamentele, problemi, storie disastrose, paura.

Lascia perdere le persone che solo giudicano gli altri. Se qualcuno cerca un cestino per l’immondizia, fai in modo che non sia la tua mente.

 2. Paga i tuoi debiti in tempo.

Nel frattempo fai pagare chi è in debito con te, oppure lascia andare se coloro che sono in debito con te non possono pagarti.

 3. Mantieni le tue promesse.

Se non l’hai fatto chiediti perché fai fatica a rispettare le tue stesse parole. Hai sempre diritto di cambiare opinione, scusarti e compensare, rinegoziare e offrire un’altra alternativa ad una promessa non mantenuta, ma non farlo diventare un’abitudine. Il modo più semplice di evitare di non fare una cosa che sai di non poter fare è dire di NO subito.

 4. Elimina, e nel possibile delega i compiti che preferisci non fare.

Dedica il tuo tempo a fare le cose che ti piacciono.

 5. Permettiti di riposare quando ti serve…

…ma anche permettiti di agire se hai un’occasione buona.

 6. Butta, raccogli e organizza.

Niente ti prende più energia di uno spazio disordinato e pieno di cose del passato che ormai non ti servono più.

 7. Dai priorità alla tua salute.

Il corpo sano di permette di rendere al massimo della tua energia. Fai delle pause.

 8. Affronta le situazioni tossiche che stai tollerando.

Non tollerare le azioni negative di nessuno, né di un familiare, né di un amico, né di un compagno, o di un gruppo. È sempre meglio essere chiari e affrontare le persone a viso aperto.

9. Accetta.

Ma non per rassegnazione, niente ti fa perdere più energia di una situazione che non puoi cambiare.

10. Perdona.

Lascia andare una situazione che è causa di dolore, puoi sempre scegliere di lasciare il dolore nel ricordo.
E come dice il Dalai Lama…


❝La vera disciplina non si impone.
Non può venire che dall’interno di noi stessi.❞

lunedì 13 luglio 2015

lunedì 15 giugno 2015

OGNUNA VA AFFRONTATA A MODO SUO

"Chi vola vale, chi non vola non vale, chi vale e non vola è un vile"
G. D'Annunzio





"Chi vola vale"
è una frase sovente usata quando arrampichiamo ma, all'origine, è riferita a tutt'altro.

In questo caso leggiamola come se il volare significa arrivare in alto, raggiungere un obbiettivo che non necessariamente dev'essere la vetta o la perfezione ma può essere anche un obbiettivo interiore, un ostacolo personale da scavalcare.


A volte magari, c'è qualcuno che vale ma non riesce a volare perchè l'approccio può essere sbagliato.


A volte ci sono dei traumi che vanno superati, la paura che possa succedere di nuovo.
Una causa latente.
A volte può essere dove impariamo o con chi siamo che può darci quel senso di insicurezza che non ci abbandona.Questa fobia può presentarsi alla prime esperienze o alle prime riprese dopo il trauma.
Se chi è con te, alle prime insicurezze, non riesce a tranquillizzarti ma anzi fa aumentare l'ansia e l'insicurezza è molto probabile che poi il primo imprevisto sarà causa di fobia.

Come quando si viene a creare una situazione critica e non puoi comunicare.

Di conseguenza ti viene ancora più paura, vai in panico...
E' una paura che ti rimane, sai che non ha senso di esserci ma non sai come affrontarla ed il solo pensiero ti fa preoccupare.

"Come si fa a togliersi la paura?"

E' successo qualcosa, hai preso uno spavento?

"Sai quando devi fare le cose contro la tua volontà e poi non riesci a farle ma sei comunque obbligato a farle? e ti senti anche un po' di pressione addosso..."
"quando sono su roccia e non riesco vado in panico"

Ma senti...
Primo devi arrampicare con chi ti da fiducia. Se hai fiducia di chi ti tiene la sconfiggi.
Poi devi arrampicare con chi non ti rimprovera o ti obbliga o ti mette un po' di nervosismo.
Se trovi un giusto mix, che non è facile, le cose andranno benissimo.
Poi dovresti andar su gradi facili parecchie volte da primo, imparare a muoverti e parlare mentre arrampichi.

"Ecco, è quello che manca e quello che vorrei fare"


"fai qualcosa che ti diverta e sarà tutto più facile"

"fosse così semplice...
Arrampicare mi diverte, non mi diverte quando sono obbligata a fare qualcosa che non è adatto a me o qualcosa che mi mette paura.
Ci sono diverse paure e ognuna va affrontata a suo modo."


L'arrampicata non è tanto raggiungere la cima, ma piuttosto tutto quello che sta nel mezzo. (L.H.)

"Per quello dico che non è obbligatorio arrampicare per divertirsi in montagna."

"Non arrampico per divertirmi, ma perchè mi piace in ogni sua forma. Ma a tutto c'è un limite"

Quello che sta nel mezzo...
Gli esercizi, i movimenti, la pratica, la riflessione, trovare se stessi...
tante cose stanno nel mezzo, nel mezzo tra l'attacco della via e l'ultima sosta, non tra la pianura e  la cima di una montagna... lì ci sono altre cose.


forse fa male eppure mi va 
di stare collegato 
di vivere di un fiato 
di stendermi sopra al burrone 
di guardare giù 
la vertigine non è 
paura di cadere 
ma voglia di volare 

mi fido di te
mi fido di te 
mi fido di te 
cosa sei disposto a perdere 
eh mi fido di te 
mi fido di te
mi fido di te 
mi fido di te 
cosa sei disposto a perdere.


mercoledì 3 giugno 2015