martedì 18 ottobre 2011

SCRIVERE...

[ Tenere un diario può aiutare a fare il punto sui desideri, sogni, ambizioni. Scrivere queste cose obbliga a riflettere, a guardare i fatti con più distacco, semplicemente perché la penna non corre quanto le vostre emozioni, le vostre gioie o le vostre rabbie del momento
Dalla scrittura infatti discende la consapevolezza, dalla consapevolezza nasce il cambiamento e dal cambiamento deriva la crescita.
il diario è lì per raccogliere silenzioso e senza giudizi le tue idee (per quanto strane possano essere).
Tenere un diario ti spinge ad osservare con maggiore attenzione le tue esperienze, ma soprattutto ti spinge ad osservare gli aspetti positivi, ovvero quegli elementi da cui trarre delle lezioni. Non solo: l’abitudine di scrivere un diario personale ti insegna a non dare nulla per scontato, osservando le tue giornate con una nuova luce. ]


Scrivere per raccontarmi forse, è una delle poche cose (se non l'unica) che so fare.
In tutta la mia vita ho sempre scritto pagine e pagine di diari, fogli sparsi qua e la e poi raggruppati.
E' un modo per riflettere, per sfogarsi. Un modo per esprimere le cose che vorresti dire ma non sai come fare... per vergogna o timidezza.
Scrivere è raccontarsi, farsi conoscere... perchè lo scrivere imprime i tuoi pensieri e li fa conoscere agli altri.

Mi piace scrivere, ma mi piacerebbe sapere anche cosa pensa la gente di quello che scrivo; cosa pensa la gente di me....

venerdì 14 ottobre 2011

la tua mancanza....

sempre con me...
Sembra impossibile che gli anni passino così in fretta...
in serate come queste un tuo abbraccio ed un tuo "ciao occhi belli!!" avrebbero migliorato il mio umore...

come vorrei averti qui e parlarti ancora, ascoltare i tuoi consigli, le tue raccomandazioni ma soprattutto le tue parole di conforto... come vorrei solo poter parlare ed essere ascoltata...

giovedì 13 ottobre 2011

E' SOLO PERCHE' LA VERITA' IN FACCIA FA MALE!!

sono quelli che ti parlano alle spalle e ti sorridono falsamente, guardandoti negli occhi, che soffrono di più sotto il peso della verità...

Steph Davis

Consiglio di leggere il suo libro "tra vento e vertigine" Ed. Versante Sud.

[ ... Attraverso la personalissima chiave di lettura della sua carriera alpinistica, Steph affronta temi universali come amore, amicizia e crescita personale; ci porta in Patagonia, dove sopporteremo settimane di pioggia, vento, neve, e grandine nella speranza di una finestra di bel tempo; oppure nella sua casa di Moab, mentre la relazione con l’uomo che poi sposerà traballa sotto la spinta centrifuga di una vita sempre al limite, in continuo movimento a caccia di nuove sfide. Steph ci coinvolge nell’intima ricerca di un precario equilibrio tra la voglia di indipendenza, il bisogno di stabilità, la bruciante ambizione e la fragilità dei sentimenti. In viaggio con questa giovane scalatrice, impariamo cosa vuol dire vivere una vita fatta d’avventura.]




«Il vento che soffia senza sosta, sputandoci in faccia nevischio pungente e gelato, è una tortura. Mentre Charlie si cala dal terzo ancoraggio, chiudo gli occhi per un istante, un istante solo. Vorrei solamente un attimo di tregua. Quando li riapro, la corda non c’è più. Sparita. Mi strofino gli occhi incredula e guardo un’altra volta. Le corde continuano a non esserci.»…

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«Cominciavo a sentirmi debole. Arrivai allo strapiombo, e alla temuta fessura svasa. Continuai ancora a salire, finché il mio corpo non riuscì più ad andare avanti. Sentii il caldo granito di El Cap scivolarmi via dalle mani. Era finita.»



Appena mi ritornerà indietro il libro, scriverò le parti più significative per me.


" in parete, la corda che unisce due compagni può diventare un legame profondo e complesso tra due individui in apparenza distanti [...]ciò che conta in fondo è cosa provi in parete, l'esperienza che vivi col compagno."

26/05/2014
Ogni tanto riprendo in mano questo libro, faccio scorrere le sue pagine, le sfoglio...
poi rileggo alcuni pezzi, alcune pagine, capitoli.. e scrivo nuovi appunti, medito con nuovi occhi...

Dopo un periodo grigio, dopo un grande passo..
ho regalato questo libro a due persone importanti, speciali..


"....è stato il mio primo libro relativo alla montagna, quello che mi ha rapita, emozionata, lasciata a bocca aperta...
ma soprattutto, è stato il libro che mi ha accompagnata nel mio percorso e che ancora mi accompagnerà...
questo, per dirvi semplicemente... Grazie di Cuore!"


Un piccolo gesto per ringraziarvi, perché ognuno di voi ha contribuito ad ogni piccolo cambiamento della mia vita.

FORSE IL MIO STATO D'ANIMO...

mercoledì 12 ottobre 2011

LACRIME....


Vorrei che fossero lacrime di gioia....
ma in questa serata dove tutto non va, dove un nodo allo stomaco non ti lascia dormire, dove capisci che sei veramente sbagliata....


Solo lacrime tristi scendo lungo il mio viso....








Quando capisci che quello in cui credi sono valori che nessuno potrà capire...
perché non si possono spiegare....

martedì 11 ottobre 2011

Monviso

Peccato che con la scansione si modificano i colori....

lunedì 10 ottobre 2011

GRAZIE!!

E' passato un anno dalla mia prima via ferrata e non immaginavo che a farmelo notare fosse proprio chi con tanta pazienza ha dovuto accompagnarmi.... =)


Grazie di tutto!! 


Lungo il tragitto verso S. Giacomo di Entracque si è ricordato che ormai è passato un anno da quel famoso 26 settembre 2010...
Mi ha spiazzata! Quella domanda proprio non me l'aspettavo e le uniche cose che sono riuscita a dire sono state che la mia vita è cambiata in meglio...quante altre cose avrei voluto dirgli ....